Ven. FRATE AVE MARIA: Da me si attende lettere e preghiere e io so poco scrivere e meno pregare! Nulla a me importa il non saper scrivere, ma desidero, bramo ardentemente, voglio saper pregare. Tutto è vanità, fuor che amare Dio! La preghiera è la voce, è il linguaggio del divino amore! Io non desidero aver salute, essere sapiente, essere sacerdote, grande predicatore ... insomma ... essere ciò che non sono e che Gesù non vuole che io sia! Io desidero, bramo, voglio essere tale mi vuole il Signore, ossia: uomo di orazione!
Buona notte
In Evidenza
1922: Don Orione lascia il Brasile sulla nave Re Vittorio Emanuele II. Il 4 luglio 1922 sbarca a Genova. Termina così il suo primo viaggio missionario in Sud America. Durante la traversata compone la lettera circolare Ecce quambonum, vero inno alla carità.
L'eternità non è sparpagliata in briciole di tempo, è tutta concentrata nel momento presente. Ogni istante è pieno della presenza di Dio.