DON GASPARE GOGGI DICHIARATO VENERABILE!

Un Comunicato della Sala Stampa Vaticana di oggi, 21 novembre 2025, informa della pubblicazione del Decreto che riconosce le Virtù eroiche di Don Garpare Goggi. E' Venerabile.

DON GASPARE GOGGI E' VENERABILE!
21 novembre 2025.
È giunta la notizia tanto attesa. Don Gaspare Goggi è riconosciuto Venerabile per avere vissuto le Virtù cristiane in modo eroico.
 
Il Bollettino della Sala Stampa vaticana, alle ore 12, ha annunciato che “Durante l’Udienza concessa a Sua Eminenza il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi, il Sommo Pontefice ha autorizzato il medesimo Dicastero a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Gaspare Goggi, sacerdote professo della Congregazione della Divina Provvidenza, nato il 6 gennaio 1877 e morto il 4 agosto 1908 ad Alessandria (Italia)”.
Il 4 novembre scorso, si era riunita la Congregazione dei Cardinali e Vescovi che aveva esaminato la Causa pronunciandosi favorevolmente circa le Virtù eroiche di Gaspare Goggi.
 
Questa notizia giunge a dare compimento al desiderio antico di Don Orione che tanto amò e stimò Gaspare Goggi e ne volle introdotta la Causa di canonizzazione.
Goggi, fin da giovanissimo, fu considerato un “santetto, senza restrizioni”, come ebbe a dire Don Sterpi a Don Orione, il quale confermò: “Quello ci imbarca tutti”, cioè ci supera tutti in santità. Che circolo di santità tra i Tre! Don Orione scrisse a Goggi: “Con nessuno mi spiego così schiettamente come con te e con Sterpi: credo anzi che il Signore mi abbia dato voi due che vi intendete e vi amate così bene, affinché me ne serva come di due braccia, come, dirò un po’ anch’io, uno per la pietà, l’altro per lo studio, senza escludere che siate le due lire che non manderanno che un suono”.[1]
 
Morì a poco più di 31 anni, il 4 agosto 1908, di anemia perniciosa. Lasciò un ricordo indelebile, un luminoso esempio e fiduciosa devozione.
È sepolto a Tortona, nella Cripta del Santuario, e potremo onorarlo tra i nostri santi di Famiglia.
A noi ora l'impegno di conoscerlo sempre meglio, di imitarlo nella vita santa, e di pregarlo per ottenere grazie e anche il miracolo necessario perché sia riconosciuto Beato.

Gaspare era il suo “primo” figliuolo nel Signore che aveva capito e condiviso il medesimo anelito di apostolato e di bene. Fu il “primo Figlio della Divina Provvidenza”,[2] perché per primo professò i voti nella Congregazione (6 settembre 1903) da qualche mese approvata (21 marzo 1903) e perché primeggiò in quella scuola di santità che fu la Piccola Opera della Divina Provvidenza, come scrisse di lui Don Orione: “Il nostro Don Goggi era mente eletta, tempra di santo, vero angelo di purezza”.[4] Splendore di santità e di dottrina, ancor oggi ricordato con ammirazione da chi ebbe la fortuna di avvicinarlo”.[3]  “Sacerdote tanto pio quanto dotto, che morì in concetto di santità”.[5] 

Nella Famiglia Orionina, il nome di Don Gaspare Goggi è noto e caro. Questo riconoscimento della Chiesa ci porti a conoscere di più Don Goggi, a leggere (e tradurre) la sua biografia e i suoi scritti nelle varie lingue. Leggere la sua vita vale più che partecipare ad un corso di formazione alla vita religiosa e al carisma. 

L’occuparmi della Causa di Don Goggi è stata una grande grazia per la mia vita personale, innanzitutto. Impressiona, dall’inizio alla fine della sua breve vita di 31 anni, proprio il suo equilibrio umano, l’armonia delle qualità e delle virtù naturali, umane e spirituali.

Imitiamo e preghiamo Don Gaspare Goggi, fratello di fede e solidale con la nostra umanità, chiedendo la sua intercessione in situazioni che hanno bisogno di un miracolo di Dio. Questa è la conferma ultima che la Chiesa esigerà per la Beatificazione. Don Orione assicurava che "Non mi sono mai raccomandato a lui, che non ottenessi quanto avevo richiesto”.

Flavio Peloso, Don Gaspare Goggi. Il primo Figlio della Divina Provvidenza, Libreria Editrice Vaticana, 2019. Richiedere anche a U.S.O. Via Etruria 6  00183 Roma. uso@pcn.net 

 


[1] Orione Scritti 100, 68.

[2] Orione Scritti 61, 205.

[3] Piccola Opera della Divina Provvidenza, ottobre 1933, p.16.

[4] Parola XI, 88.

[5] Orione Scritti 64, 94.