Ven. MARIA PLAUTILLA: La Comunione è una cosa troppo desiderabile. Sta a noi farla bene e con fervore. Quando si è certi di esser in peccato, prima confessarsi. Se si è nel dubbio, fare un atto di dolore e uno di amore. Pensare al gran bene che porta all’anima far la preparazione remota; nella sera, nella notte, pensare: domani devo fare la comunione. E anche nella giornata questo deve essere il pensiero per tenerci lontano dalle anche più piccole mancanze. Parlare a Gesù con tutta famigliarità: Gesù, vedi come sono povera, cattiva; aiutami a vincere quel difetto e acquistare quella virtù. Tu sei tanto buono! E poi, ricordare i fatti di tanti santi.
Buona notte
In Evidenza
1924. Don Luigi Orione inaugura l’Opera Antoniana delle Calabrie, a Reggio Calabria: la casa di Sant’Antonio di Padova, per l’assistenza agli orfani e le scuole professionali, con annessa una modesta cappellina.
1935. Inaugurazione dell’Istituto per orfani sulla Collina degli Angeli, a Reggio Calabria.
La fede ci rende credenti, la speranza ci rende credibili, la carità ci rende creduti.