San LUIGI ORIONE: Gli uomini tendono sempre a restringere l’universalità della Chiesa, che è fondata nell’unità della Santa Sede Romana, e vogliono spezzare questa unità. Ma la Chiesa di Gesù Cristo è essenzialmente cattolica, universale come la carità del Signore, però la Chiesa non potrebbe essere universale, se non avesse unità. La nostra Congregazione promuove la causa dell’universalità e dell’unità della Chiesa di Gesù Cristo; trasfonde, con la fede e la carità di Gesù Cristo, la fede e l’amore al Papa, Vicario di Gesù Signor Nostro, “dolce Cristo in terra”, come già lo chiamava la grande santa e grande italiana Caterina da Siena. La Chiesa Cattolica, la Chiesa Apostolica, la Chiesa una e santa, e sempre santamente feconda di Santi, la sola fondata sul Verbo Divino, che, attraverso a XX secoli, attraverso a dolori e a prove inaudite, si è rivelata sempre opera di Dio e non dello uomo.
Buona notte
In Evidenza
1886. Per motivi di salute, Luigi Orione viene dimesso dal convento dei Frati Minori di Voghera. Ha 14 anni. Rientra in famiglia, a Pontecurone, riprendendo il lavoro di garzone, in aiuto al padre selciatore.
Papa Francesco ha una particolare attenzione e ammirazione per la fede dei semplici. Riporto il passaggio di una sua omelia.
“L'identità cristiana è avere il pensiero del Cristo e cioè lo Spirito di Cristo; non avere lo spirito del mondo, quel modo di pensare, quel modo di giudicare.
Tu puoi avere cinque lauree in teologia, ma non avere lo Spirito di Dio! Forse tu sarai un gran teologo, ma non sei un cristiano, perché non hai lo Spirito di Dio! Quello che dà autorità, quello che ti dà identità è lo Spirito Santo, l’unzione dello Spirito Santo.
È venuta da me una donna anziana, umile, molto umile, ultraottantenne.
Io l’ho guardata e le ho detto:
- "Nonna – perché da noi si dice così agli anziani: nonna – lei vuole confessarsi?”.
- E lei mi ha detto: “Tutti abbiamo peccati”.
- “Ma forse il Signore non li perdona”.
- “Il Signore perdona tutto”, mi ha detto, sicura.
- “Ma come lo sa, lei, signora?”.
- “Se il Signore non perdonasse tutto, il mondo non esisterebbe”.
Io ho sentito una voglia di domandarle: “Mi dica, signora, lei ha studiato alla Gregoriana?”, perché quella è la sapienza che dà lo Spirito Santo: la sapienza interiore verso la misericordia di Dio».