San LUIGI ORIONE: Gesù non venne per i giusti, ma per i peccatori. Preservatemi, dunque, o mio Dio, dalla funesta illusione, dal diabolico inganno che io prete debba occuparmi solo di chi viene in chiesa e ai sacramenti, delle anime fedeli e delle pie donne. Certo, il mio ministero riuscirebbe più facile, più gradevole, ma io non vivrei di quello spirito di apostolica carità verso le pecorelle smarrite, che risplende in tutto il Vangelo
Buona notte
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1940: Alle ore 22:45, Don Orione muore nella sua stanzetta di «Villa Santa Clotilde», a Sanremo, pronunciando le parole: «Gesù... Gesù... Gesù... Vado!».
Il 12 marzo 1987, il card. Joseph Ratzinger, nell'omelia al Centro Don Orione di Monte Mario, disse: "Dove si spegne l'amore di Dio, l'amore umano diventa egoisti, co e l'egoismo è sempre una opzione contro la vita.
Oggi il dibattito dei teologi è divenuto pubblico, nei mass-media parlano persone competenti e incompetenti sui problemi della vita cristiana e in questo turbamento terribile i fedeli si chiedono: ma come trovare ancora un orientamento sicuro? Ecco: la vita dei santi è il grande faro che ci mostra dove andare nel buio delle discussioni. La Colletta nella festa del Beato sacerdote Luigi Orione riassume l'essenza della sua vita con le parole: "quest'uomo ha fatto sperimentare ai fratelli la tenerezza della Provvidenza di Dio". Che modo diverso di "sperimentare", in confronto degli esperimenti mortali dello scienziato australiano, del quale abbiamo or ora parlato! Alla luce di questa grande figura si capisce anche che opzione per la vita cioè opzione per i dimenticati, gli orfani, gli handicappati, gli anziani e decisione per l'amore di Dio sono inseparabili. Dove si spegne l'amore di Dio, l'amore umano diventa egoisti, co e l'egoismo è sempre una opzione contro la vita. E perciò il vero amore fraterno non può mai limitarsi alla protezione della vita biologica o alla liberazione strutturale, sociale, ma attribuisce all'altro anche il dono più sostanziale e più fondamentale della vita umana: l'amore e la conoscenza di Dio. Preghiamo che il Signore ci aiuti "per far sperimentare ai fratelli la tenerezza della Sua Provvidenza".