San LUIGI ORIONE: Gesù ha capovolto il mondo con l’amore santo, con la carità.Cristo venne con la bontà, non con la filosofia, non con la spada, non con l’eloquenza, venne col cuore, con la misericordia, col perdono, con l’olocausto, con la carità che è pietà di madre in terra e patria non conosce altra che il cielo.
Buona notte
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1934: Don Orione parte da Genova sul piroscafo Conte Grande per il suo secondo viaggio missionario in America Latina. Con lui c’è anche suor Maria Pazienza, Superiora generale delle «Piccole Suore Missionarie della Carità», e il card. Eugenio Pacelli (futuro Pio XII), Legato pontificio al XXXII Congresso eucaristico internazionale di Buenos Aires.
Si celebra oggi, 23 settembre, a Torino, nella sede del Famulato Cristiano l'anniversario dl "Dies Natalis" del venerabile Adolfo Barberis.
Adolfo Barberis è nato a Torino il 1° giugno 1884, ordinato presbitero il 29 giugno 1907, fu poi segretario - e molto più - del cardinale Agostino Richelmy. Grande maestro spirituale, predicatore efficace, fine artista, esperto della Sindone, si occupò delle domestiche che a centinaia arrivavano a Torino vivendo in situazioni precarie sia lavorative, che umane e spirituali. Diede vita a una congregazione di Suore che vivevano insieme, come in famiglia cioè in "famulato", con le giovani di cui si curavano.
Proprio nella Casa madre di via Lomellina, Adolfo Barberis morì il 24 settembre 1967, all’età di 83 anni, e qui è sepolto nella chiesa dedicata a Gesù.
Il 3 aprile 2014, fu emanato il Decreto sulla eroicità delle virtù di Adolfo Barberis, riconosciuto così "Venerabile".
Adolfo Barberis è un campione del clero torinese. Ha saputo unire ai tre cardini della formazione sacerdotale "altare", "pulpito", "confessionale" aggiungendovi anche la "strada" dell'incontro e della vicinanza al popolo e a chi è nel bisogno.