“Maestro, fa che io non cerchi tanto ad esser consolato, quanto a consolare; ad essere compreso, quanto a comprendere; ad essere amato, quanto ad amare. Poiché è dando, che si riceve; perdonando, che si è perdonati; morendo, che si risuscita a Vita Eterna”.
(San Francesco d’Assisi)
Buona notte
In Evidenza
1886: Per interessamento di don Francesco Milanesi, già viceparroco a Pontecurone, Luigi Orione entra all’Oratorio salesiano di Valdocco (Torino), vivente don Giovanni Bosco. Si fermerà a Valdocco fino al 16 agosto 1889, compiendovi gli studi ginnasiali. 1907 : Apertura dell’oratorio «Sacro Cuore», in Barriera di Nizza (Cuneo) e successivamente della colonia agricola «Sant’Antonio», per l’assistenza a fanciulli poveri od orfani. 1917: Mons. Paolo Albera, Vescovo di Bova e uno dei primi collaboratori di Don Orione, compie il rito della “vestizione” delle prime tre aspiranti delle «Piccole Suore Missionarie della Carità»: Suor Maria Fede, Suor Maria Speranza, Suor Maria Carità.
"E' noto il costume degli Spartani di eliminare alla nascita i disabili. Lo scopo era quello di arrivare a una razza superiore. Invece così non fu e resta il dubbio se Sparta sia scomparsa dalla storia perché, essendo stupidi, decisero di eliminare i più deboli o se perché, eliminando i più deboli fisicamente, finirono per prevalere gli stupidi». «E' proverbiale il costume degli Spartani di eliminare alla nascita i disabili. Lo scopo era quello di arrivare a una razza superiore. Invece così non fu e resta il dubbio se Sparta sia scomparsa dalla storia perché, essendo stupidi, decisero di eliminare i più deboli o se perché, eliminando i più deboli fisicamente, finirono per prevalere gli stupidi».
(Jerome Lejeune)